•
Comprendere i cicli della natura e le relazioni tra le varie
componenti ambientali,
Saper essere
• Acquisire dei comportamenti di rispetto di tutti gli
organismi e delle componenti ambientali;
• Apprezzare gli ambienti naturali ed essere convinti
della loro importanza;
• Acquisire una conoscenza ecologica;
• Ascoltare, condividere, modificare le proprie azioni;
• Sentirsi responsabili della gestione dell’ambiente
e della propria salute;
• Apprezzare la durezza e la soddisfazione del lavoro
quotidiano;
Saper fare
• Imparare facendo (fare il pane, il formaggio, attività
nell’orto, raccolta di frutta, trasformazione dei prodotti,
nutrizione degli animali,…);
• Imparare a lavorare con altre persone;
• Esprimere la propria creatività;
• Ritrovare l’uso dei sensi;
• Agire come attore responsabile della gestione dell’ambiente;
• Imparare ad esercitare il proprio spirito critico.
Il raggiungimento di questi obiettivi sarà possibile
attraverso tre linee d’azione fondamentali che sono
alla base del progetto “ Fattorie Didattiche”:
1. Pedagogia attiva –
“ imparare facendo”
La fattoria propone laboratori per permettere attività
pratiche o esperienze dirette: saper fare – manipolare,
raccogliere, seminare, trasformare, costruire, mangiare cibi
biologici
2. Il contatto con i viventi
Occasioni di contatto con animali e piante nel loro ambiente
naturale
3. Luogo di vita, d’incontro,
di formazione, di emozione
L’incontro tra agricoltori e ragazzi si pone l’obbiettivo
di arricchire, lasciare un ricordo, un’emozione, una
conoscenza, indurre a un confronto costruttivo tra il mondo
della scuola e gli operatori del settore primario.
La fattoria didattica, rappresenta un’opportunità
per conoscere il territorio nella sua globalità produttiva
e culturale, per comprendere il proprio ambiente attraverso
la conoscenza e l’esperienza diretta, per favorire il
rapporto scuola/realtà locali. Una buona educazione
al territorio infatti è estremamente importante e deve
partire dalla realtà locale, dal territorio in cui
l’istituto scolastico è insediato. L’interesse
dello “strumento” Fattoria risiede nel fatto che
offre legami con la dimensione sociale, economica, tecnica,
culturale dell’ambiente. Una proposta innovativa che
integra le politiche culturali locali con le politiche di
innovazione didattica e contenutistica della scuola stessa.
Le visite in fattorie sono preziose occasioni di apprendimento
e crescita e quindi da valorizzare da parte della scuola dell’autonomia.
Le fattorie che aderiscono al progetto:
• Agriturismo “ Podere Rega” Capaccio Paestum
(SA);
• Azienda “ La Bottega delle Api” Cava de’
Tirreni (SA);
• Azienda Agricola “ Il Nido” San Cipriano
Picentino (SA);
• Panificio “ Calabrese 1812” Bracigliano
(SA);
• Azienda agricola “Il Sentiero del Riccio”
Sicignano degli Alburni (SA);
• Azienda Vitivinicola “ Marino” Agropoli
(SA);
• Azienda Cooperativa “Rivabianca” Capaccio-Paestum
(SA);
• Agriturismo “Il Falco del Cilento” Torchiara
(SA);
Le aziende elencate sono inserite nell’Albo delle Fattorie
Didattiche della Regione Campania.
Prenotazione
Il Dirigente Scolastico o il referente dell’istituto impegnato nei progetti relativi all’educazione alimentare possono prenotare la visita inviando la scheda di prenotazione (rendere ciccabile il testo in modo che rimanda alla scheda contenuta nella sezione documenti),a mezzo fax al numero 089 274616 oppure via email info@nutrirsidiarcobaleno.it. L’invio della scheda di prenotazione non è vincolante per l’Istituto.
Costi
Visita in azienda con attività didattica € 6 per alunno
Visita in azienda con attività didattica e colazione € 9 per alunno
Visita in azienda con attività didattica e pranzo € 12 per alunno
Percorso didattico in aula € 30 per ogni ora di lezione
Trasporti
L’organizzazione e il costo del trasporto è a carico della scuola.
Periodo
Le uscite possono essere effettuate tutto l’anno. I percorsi didattici varieranno a seconda della stagione e, in caso di maltempo, le attività saranno realizzate al coperto.
Ospitalità
Nelle fattorie è possibile consumare una merenda al sacco all’aperto o al coperto. Alcune aziende forniscono, su prenotazione, una merenda o un pranzo con i prodotti dell’azienda. In alcune è possibile pernottare per settimane verdi.
Abbigliamento e materiale occorrenti
E’ necessario un abbigliamento sportivo e scarpe comode adatti alle attività all’aria aperta e alla stagione; prevedere scarpe di ricambio, cappellino, una borraccia con acqua e merenda e/o pranzo al sacco se non prenotati in azienda.
Monitoraggio
Al termine dell’esperienza la stessa verrà monitorata per verificare la validità della stessa e raccogliere eventuali suggerimenti.
E’ indispensabile segnalare al responsabile della fattoria prescelta la presenza di soggetti con allergie o intolleranze alimentari (fieno, graminacee, polline, glutine, latticini ecc…) ed eventuali particolari esigenze in modo da prevenire situazione di rischio.
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